Stufe a pellet ad aria
Riscaldano principalmente il locale di installazione con gestione automatizzata del combustibile e della potenza.
Stufe e camini in Piemonte
Consulenza, installazione, prima accensione, manutenzione e assistenza per stufe a pellet, stufe a legna, termostufe e camini.
Analisi degli ambientiVolumi, dispersioni e distribuzione
Verifica fumisteriaPercorso, presa d’aria e terminale
Servizio completoPosa, avvio, pulizia e assistenza
PiemonteArea operativa con sede a Chivasso
Un servizio per ogni fase
Una nuova stufa, la pulizia programmata e un guasto richiedono attività e controlli differenti.
Sopralluogo, scelta della soluzione, verifica del camino, posa, collegamenti, prove e prima accensione quando prevista.
Scopri l’installazione →02Pulizia e controlliPulizia del generatore, controllo dei componenti, verifica dei passaggi fumi e attività periodiche concordate.
Scopri la manutenzione →03Allarme o anomaliaDiagnosi di mancata accensione, spegnimenti, allarmi, problemi di alimentazione, ventilazione, tiraggio o circolazione.
Richiedi assistenza →Soluzioni per diversi modi di abitare
Un solo ambiente, più stanze o l’intero impianto idraulico richiedono tecnologie, potenze e installazioni diverse.
Riscaldano principalmente il locale di installazione con gestione automatizzata del combustibile e della potenza.
Per ambienti singoli o zone aperteDistribuiscono una parte dell’aria calda verso ambienti collegati, dopo la verifica di percorsi, distanze e bilanciamento.
Canalizzazioni da progettareTrasferiscono energia all’acqua dell’impianto per alimentare radiatori o altri terminali compatibili.
Impianto, sicurezze e accumulo coordinatiSoluzioni ad alimentazione manuale per chi dispone di legna, spazio di stoccaggio e un camino adeguato.
Conduzione e caricamento da considerareNuove realizzazioni o recupero di vani esistenti con focolari e inserti scelti in base a struttura e canna fumaria.
Verifica tecnica prima della sceltaProfondità e ingombri contenuti aiutano l’inserimento in corridoi o ambienti stretti, senza trascurare distanze e manutenzione.
Accessibilità sempre necessariaDall’ambiente alla prima fiamma
Potenza, presa d’aria, evacuazione dei fumi, distanze di sicurezza e distribuzione del calore guidano il progetto.
Confrontati con un tecnicoAmbienti, isolamento, utilizzo e obiettivo di riscaldamento.
Canna fumaria, presa d’aria, materiali vicini, spazi e accessi.
Posa, fumisteria, collegamenti elettrici, canalizzati o idraulici.
Prove, regolazioni e indicazioni per uso e pulizia ordinaria.
Come vuoi riscaldare?
La destinazione del calore determina se serve una stufa ad aria, una canalizzata o un modello collegato all’impianto.
Calore diretto nel locale principale con potenza ben dimensionata.
Distribuzione mediante canalizzazioni progettate e regolabili.
Termostufa collegata a radiatori o terminali compatibili.
Biomassa coordinata con altri generatori e sistemi di accumulo.
Installazione e sicurezza
Canna fumaria, aria comburente, distanze e manutenzione devono essere considerate insieme. Gli interventi necessari vengono definiti dopo il sopralluogo.
Richiedi una valutazione →Sezione, altezza, materiali, percorso e terminale vengono valutati rispetto al generatore e all’edificio.
L’apporto di aria comburente deve essere adeguato e compatibile con le caratteristiche del locale.
Pareti, pavimenti, arredi e materiali combustibili richiedono distanze o protezioni appropriate.
Generatore e percorso fumi devono restare ispezionabili per controlli e manutenzione.
Continuità e affidabilità
La manutenzione riduce accumuli e controlla il sistema; l’assistenza interviene quando la stufa presenta un allarme o non funziona correttamente.
Controlli programmati
Blocco o anomalia
Domande frequenti
Potenza, distribuzione del calore e canna fumaria devono essere valutate insieme.
Parla con un tecnicoSi considerano volume, isolamento, zona climatica, temperatura desiderata, disposizione dei locali e ruolo della stufa nell’impianto. I soli metri quadrati non sono sufficienti.
La stufa ad aria riscalda soprattutto il locale; la canalizzata distribuisce aria calda in più ambienti; la stufa idro cede calore all’acqua dell’impianto.
Solo dopo una verifica tecnica di dimensioni, materiali, percorso, tenuta, terminale e compatibilità con il nuovo generatore. Potrebbero essere necessari adeguamenti.
L’aria necessaria alla combustione deve essere garantita secondo la configurazione del generatore e del locale. Il sopralluogo permette di definire la soluzione corretta.
È l’avvio tecnico durante il quale vengono verificati funzionamento, parametri e configurazione e vengono fornite indicazioni d’uso. Modalità e soggetto incaricato dipendono dalla soluzione installata.
La periodicità dipende dal tipo di stufa, dall’utilizzo, dalle istruzioni applicabili e dagli obblighi previsti. Generatore e sistema fumario possono avere attività e scadenze differenti.
Le agevolazioni cambiano nel tempo e dipendono dalla tecnologia, dalle prestazioni e dai requisiti dell’intervento. Verifichiamo le opportunità vigenti prima di definire il progetto.
Consulenza senza impegno
Indica comune, tipologia di immobile, ambienti da riscaldare e presenza di una canna fumaria. Per assistenza, comunica modello, età e codice di errore visualizzato.