Pompe di calore aria-acqua
Scambiano energia con l’aria esterna e alimentano un circuito idraulico per riscaldamento, raffrescamento e, se previsto, acqua calda.
Pompe di calore in Piemonte
Progettiamo, installiamo e manteniamo pompe di calore per riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria in abitazioni, condomìni e aziende.
Analisi energeticaFabbisogno, involucro e consumi
Verifica dell’impiantoTerminali, temperature e potenza elettrica
Progetto completoGeneratore, accumuli e regolazione
PiemonteArea operativa con sede a Chivasso
Un servizio per ogni fase
Un nuovo sistema, i controlli programmati e un guasto richiedono percorsi tecnici distinti.
Analisi del fabbisogno, sopralluogo, dimensionamento, posa, collegamenti idraulici ed elettrici, configurazione e avvio.
Scopri l’installazione →02Controlli programmatiVerifica di filtri, scambiatori, circuiti, pressioni, parametri, accumuli, terminali e storico degli allarmi.
Scopri la manutenzione →03Blocco o anomaliaDiagnosi di allarmi, resa insufficiente, problemi di temperatura, pressione, circolazione, sbrinamento o comunicazione.
Richiedi assistenza →Tecnologie per contesti diversi
Tipo di edificio, clima, temperature dell’impianto, spazio e disponibilità elettrica determinano la configurazione più adatta.
Scambiano energia con l’aria esterna e alimentano un circuito idraulico per riscaldamento, raffrescamento e, se previsto, acqua calda.
Abitazioni, condomìni e attivitàI principali componenti frigoriferi sono riuniti nell’unità esterna; collegamenti idraulici e protezione dal gelo vanno progettati con attenzione.
Installazione compatta e coordinataIl circuito frigorifero collega le unità e richiede posa, vuoto, controlli e messa in servizio da personale abilitato.
Configurazione da scegliere sul contestoPompa di calore e caldaia vengono gestite da una regolazione comune, che coordina il loro impiego secondo il progetto.
Utile anche in riqualificazioneUtilizzano sonde verticali o circuiti orizzontali nel terreno, dopo verifiche geologiche, progettuali e autorizzative.
Sorgente stabile, opere dedicateSfruttano acqua di falda o altre sorgenti compatibili, con verifiche di disponibilità, qualità, portata e autorizzazioni.
Prestazioni legate alla sorgenteIl metodo Bioclima
Una pompa di calore deve essere dimensionata sulle dispersioni, sulle temperature esterne e sull’impianto di emissione, non soltanto sui metri quadrati.
Confrontati con un tecnicoInvolucro, zona climatica, consumi e utilizzo degli ambienti.
Terminali, temperature, distribuzione, spazi e potenza elettrica.
Generatore, accumuli, idraulica, elettrico e regolazione.
Prove, curve climatiche, priorità e istruzioni di gestione.
Ambiti di applicazione
Potenza, ridondanza, terminali e modalità di gestione cambiano con dimensione e destinazione dell’edificio.
Comfort e acqua calda con sistemi monofase o trifase.
Sistemi centralizzati, cascata e produzione sanitaria.
Riscaldamento e raffrescamento coordinati con gli orari.
Potenza elevata, continuità e integrazione con altri generatori.
Un sistema, non solo un’unità esterna
La pompa di calore lavora bene quando tutto l’impianto è coordinato con temperature e portate coerenti.
Richiedi una valutazione →Pavimento radiante, ventilconvettori e radiatori lavorano a temperature diverse e vanno verificati sul fabbisogno.
Volano termico e bollitore sanitario vengono scelti in base a schema, potenza, portate e profilo di utilizzo.
Potenza disponibile, linee, protezioni e gestione dei carichi devono essere compatibili con il sistema.
Curve climatiche, zone, priorità sanitaria e integrazioni influenzano comfort e funzionamento.
Efficienza nel tempo
I controlli programmati verificano il sistema; l’assistenza interviene quando compaiono blocchi, errori o prestazioni anomale.
Impianto operativo
Allarme o resa insufficiente
Domande frequenti
Fabbisogno, temperature e disponibilità elettrica cambiano la soluzione più adatta.
Parla con un tecnicoSì, se il modello e l’impianto sono dimensionati sulle temperature di progetto della zona. Potenza disponibile e rendimento cambiano con la temperatura esterna e di mandata.
È possibile quando radiatori, dispersioni e temperature richieste sono compatibili. Può essere necessario intervenire sui terminali, sulla regolazione o valutare un sistema ibrido.
Entrambe le configurazioni hanno vantaggi e requisiti specifici. Spazi, distanze, clima, idraulica, manutenzione e modalità di posa guidano la scelta.
Sì, con un bollitore e una configurazione adatti. Volume, potenza di scambio, numero di utilizzatori e temperature desiderate vanno dimensionati correttamente.
Dipende dalla potenza assorbita, dagli altri carichi e dall’eventuale integrazione elettrica. Analizziamo fornitura, contemporaneità e gestione dei carichi.
I sistemi reversibili possono produrre acqua refrigerata, ma terminali, isolamento delle tubazioni, controllo della condensa e deumidificazione devono essere predisposti.
Le agevolazioni cambiano nel tempo e dipendono da tecnologia, edificio e soggetto. Verifichiamo le opportunità e i requisiti vigenti prima di definire l’intervento.
Consulenza senza impegno
Indica comune, tipo di immobile, impianto esistente, consumi e intervento desiderato. Se possibile, segnala terminali presenti e potenza elettrica disponibile.