Efficienza energetica · quadro 2026

Incentivi: prima si verifica, poi si progetta.

Detrazioni fiscali, Conto Termico e bandi possono ridurre il costo di alcuni interventi, ma accesso e importi dipendono da soggetto, edificio, tecnologia, spese, date e requisiti documentali.

Nessun bonus automaticoServono requisiti verificati
Misure differentiNon sempre cumulabili
Documenti e scadenzeDa pianificare prima dei lavori
Fonti ufficialiGSE, ENEA e Agenzia Entrate

Le principali strade

Tre strumenti, logiche diverse.

La misura migliore non coincide necessariamente con la percentuale più alta: contano ammissibilità, capienza fiscale, tempi di rimborso, massimali e adempimenti.

Detrazione fiscale

Ecobonus

Agevolazione per interventi che aumentano l’efficienza energetica degli edifici esistenti. Aliquota, limiti, beneficiari e tecnologie ammesse devono essere verificati per l’anno della spesa.

Fonte Agenzia Entrate →
Detrazione fiscale

Bonus Casa

Può riguardare interventi sul patrimonio residenziale; per quelli che comportano risparmio energetico o fonti rinnovabili può essere prevista la comunicazione ENEA.

Fonte Agenzia Entrate →
Contributo GSE

Conto Termico 3.0

Incentiva specifici interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Importo e procedura dipendono da soggetto, tecnologia e prestazioni.

Fonte GSE →

Quadro sintetico 2026

Cosa sapere oggi.

Queste indicazioni servono a orientarsi, non sostituiscono la verifica fiscale e tecnica sul singolo intervento.

Importante: l’aliquota nominale non equivale a denaro immediatamente disponibile. Detrazione e contributo hanno meccanismi, tempi e condizioni differenti.

36%

Aliquota ordinaria 2025–2026

L’Agenzia delle Entrate indica, per gli interventi agevolati di efficienza energetica, una detrazione ordinaria del 36% per le spese sostenute nel 2025 e 2026, nei limiti e alle condizioni previste.

50%

Abitazione principale: condizioni specifiche

Per il 2025 e 2026 l’aliquota può essere elevata al 50% quando ricorrono i requisiti previsti per l’abitazione principale e per il soggetto che sostiene la spesa. La qualifica va verificata caso per caso.

90 giorni

Comunicazione ENEA, quando richiesta

Per Ecobonus e Bonus Casa con risparmio energetico, la scheda descrittiva viene normalmente trasmessa attraverso il portale ENEA entro il termine previsto dalla fine lavori, tenendo conto delle regole di apertura del portale.

GSE

Conto Termico 3.0

L’accesso avviene tramite le procedure ufficiali del Portaltermico. Interventi, beneficiari, massimali, tempi e modalità di erogazione seguono le Regole Applicative vigenti.

Metodo corretto

L’incentivo si pianifica prima.

Scelte tecniche, pagamenti e documenti devono essere coerenti con la misura individuata. Correggere il percorso a lavori conclusi può non essere possibile.

01

Inquadramento

Soggetto, immobile, impianto esistente e titolo sull’edificio.

02

Ammissibilità

Tecnologia, requisiti minimi, massimali e possibile cumulabilità.

03

Documenti

Preventivi, dichiarazioni, pagamenti, schede e asseverazioni necessarie.

04

Trasmissione

Pratica sul portale corretto entro le scadenze applicabili.

Cosa preparare

Una verifica parte dai dati.

La documentazione esatta cambia in base alla misura. Questi elementi aiutano a svolgere una prima valutazione senza promesse premature.

Immobile

Dati catastali e titolo

Tipologia, destinazione, proprietà o altro diritto rilevante.

Utilizzo

Abitazione principale

Eventuale condizione da verificare secondo le regole fiscali applicabili.

Impianto

Generatore esistente

Tipo, potenza, combustibile, età e documentazione disponibile.

Progetto

Intervento previsto

Tecnologia, prestazioni, componenti e opere collegate.

Spese

Preventivi e pagamenti

Intestatari, date, causali e modalità coerenti con la misura.

Tecnica

Relazioni e dichiarazioni

APE, asseverazioni, schede tecniche e conformità quando richieste.

Domande frequenti

Incentivi senza scorciatoie.

Risposte prudenti alle domande che incidono davvero sulla decisione.

Posso sapere subito quale percentuale mi spetta?

No. Prima vanno verificati anno della spesa, soggetto, immobile, intervento, requisiti tecnici, limiti e capienza fiscale oppure regole GSE.

Ecobonus e Conto Termico sono la stessa cosa?

No. L’Ecobonus è una detrazione fiscale; il Conto Termico è un incentivo gestito dal GSE. Hanno beneficiari, procedure, calcoli e tempi differenti.

Posso utilizzare più incentivi sullo stesso costo?

Non automaticamente. Cumulabilità e divieti dipendono dalle singole misure e dalla natura degli altri contributi. La verifica va svolta prima della domanda.

La pratica ENEA è sempre obbligatoria?

Dipende dall’intervento e dalla detrazione utilizzata. Quando richiesta, deve essere trasmessa attraverso il portale relativo all’anno corretto entro i termini applicabili.

Bioclima garantisce l’ottenimento dell’incentivo?

No. Possiamo supportare la raccolta dei dati e il percorso tecnico, ma l’accesso dipende dai requisiti, dalla documentazione, dagli adempimenti e dalle verifiche degli enti competenti.

Conviene scegliere l’impianto solo in base al bonus?

No. L’impianto deve prima essere adatto all’edificio e all’utilizzo. Incentivo, costi di esercizio, manutenzione e durata vanno valutati insieme.

Le caldaie a combustibile fossile sono sempre agevolabili?

No. Dal 2025 sono previste esclusioni specifiche per le caldaie uniche alimentate a combustibili fossili. Sistemi ibridi e altre configurazioni seguono requisiti distinti: tecnologia e misura devono essere verificate prima dell’acquisto.

Valutazione preliminare

Partiamo dall’intervento, non dalla percentuale.

Descrivi immobile, impianto esistente e soluzione desiderata. Verificheremo quali informazioni tecniche servono e se esistono misure da approfondire con i professionisti competenti.

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